Otto ore a Ischgl: non solo après-ski!

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Con l’ingresso dell’inverno in Tirolo, è iniziata anche la stagione invernale 2015/16 di una delle stazioni sciistiche più mondane del Tirolo. Ischl ha inaugurato la sua stagione sciistica con ben 30 centimetri di neve. L’ultimo fine settimana siamo stati in questo comprensorio sciistico per scoprire cosa abbia da offrire oltre alla sua famosa scena dell’après-ski.

Michael

Nel tempo libero Michael Gams ama esplorare la regione: a piedi, in... Sull’autore

Ore 8:30 // Stazione a valle dell’impianto Pardatschgratbahn

Non c’è molta coda all’impianto e dopo pochi minuti siamo seduti nella cabina della funivia. Arrivati a monte, entriamo nel cuore dell’inverno.

Dalla stagione invernale 2014/15 la cabinovia Pardatschgratbahn porta gli appassionati di sport invernali dal centro della località alla cresta Pardatschgrat a 2.600 metri di quota in soli 10 minuti superando un dislivello altimetrico come nessun’altra funivia trifune al mondo. Se all’interno della funivia vi sentite già come in un film di fantascienza, aspettate di vedere il ristorante self-service della stazione a monte. Vi sentirete come in una puntata di Star-Trek.

Se ci dovesse essere troppa ressa presso l’impianto Pardatschgratbahn, un’ottima alternativa per raggiungere le piste da sci è costituita dalla Fimbabahn.

Ore 09:30 // Pardatschgrat e Idjoch

Abbiamo chiesto a Johanna, abitante “doc” di Ischgl, quale fosse la sua vista panoramica preferita del comprensorio. Il suo punto panoramico preferito è la cresta del Pardatschgrat. Il motivo: “È bellissimo accomodarsi sulle sdraio e godersi il panorama. Per me è uno dei punti più belli di tutta la stazione sciistica”.

Das Idjoch eröffnet uns den Blick Richtung Samnaun in der Schweiz. (Foto: W9 Studios)

Peter, un altro oriundo di Ischgl, ci ha suggerito di risalire con l’impianto Idjoch-Bahn per gettare uno sguardo sulle montagne svizzere. Gli impianti della località di Ischgl in Austria e quella di Samnaun in Svizzera sono, infatti, collegati da anni e permettono di sciare oltre confine.

Ore 10:30, Pista da sci numero 7 (di 81)

Johanna ci ha consigliato di sciare sulla pista numero 7: “La pista n° 7 dal Pardatschgrat è magnifica dal punto di vista paesaggistico (Velilltal) e già di per sé qualcosa da non perdere. Ma anche la n° 35 non è male. Se c’è la neve fresca, al mattino non ci sono molti sciatori. Ma dovete sbrigarvi!”

La discesa verso la valle Velilltal (pista n°7) è probabilmente una delle più belle del Tirolo dal punto di vista paesaggistico. Anche noi ci fermiamo più volte durante la discesa per ammirare le vette sopra i 3.000 metri del Bürkelkopf e della Vesulspitze alla nostra destra. Di fronte a noi si erge il massiccio del Madlein. Chi avesse già voglia di buttarsi nell’après-ski, può seguire la pista fino a Ischgl. Noi decidiamo di salire ancora una volta.

E qui la pista numero 6 che porta nel cuore del comprensorio sciistico.

Ore 12:30 // pranzo al rifugio Videralp

7_Skifahren in Ischgl_Videralp außen

Su consiglio di Johanna decidiamo di pranzare presso il rifugio Videralp “perché è un rifugio accogliente e soprattutto raccolto. C’è anche una bellissima terrazza soleggiata”, afferma.

Altri consigli di Johanna:
• “Nel ristorante Höllboden si può mangiare bene e fanno anche una pizza fantastica”.
• “Da non perdere è anche la nuova lounge dell’Höllboden. È ideale per una breve pausa caffè”.
• “Il Pardorama, con la sua costruzione in vetro e la vista dall’alto è davvero geniale. La cucina del ristorante con servizio al tavolo è ottima e per me è sempre un vantaggio avere il servizio al tavolo. La vista da lassù, inoltre, è la ciliegina sulla torta”.
• “Il bistrot sul Gampen è alla buona, ma nelle giornate di sole si può mangiare a prezzo conveniente e godersi il sole”.

I consigli di Peter per divertirsi nell’area sciistica: “All’interno dell’area sciistica, purtroppo, non ci sono tanti rifugi per far festa, a parte il Paznauner Taja. Lì, normalmente, c’è molta vita e si può mangiare veramente bene”.

Ore 14.30 //Pista numer 22 (Palinkopf – Höllboden)

Per tutti gli sportivi, Johanna ha in serbo un consiglio speciale: “La pista 14a con una pendenza del 70% è di sicuro una sfida. Anche per me è un vero e proprio spettacolo. I muscoli delle gambe bruciano già soltanto a guardare la pista dall’alto”.

Vi va di fare un salto in Svizzera? Johanna vi consiglia la Duty Free Run sulla pista 80a (Zeblaswiese) che arriva a Samnaun, inclusa pausa per il caffè o un po’ di shopping: “La parte finale è un po’ piana, per questo, non la consiglio agli snowboarder, ma è ideale per gli sciatori. Con questa pista si supera il confine ed è già solo per questo interessante. Da Samnaun, poi, si prende l’autobus che porta alla funivia aerea a due piani e che riporta all’area sciistica.

Ore 15:30 // Discesa a valle e après-ski

Ischgl ohne Après-Ski wäre wie eine Tiroler Marend ohne Speck. (Foto: W9 Studios)

Ischgl senza après-ski sarebbe come una merenda tirolese senza speck. Cosa ne pensa Johanna? “L’offerta è ampia e ce n’è per tutti i gusti. Purtroppo, spesso, si pensa che ci siano soltanto party sfrenati, il che, in parte, è anche vero, ma ci sono anche locali dove ci si può divertire più tranquillamente. Per esempio, presso l’Allegra. Lì, di tanto in tanto, si incontrano anche gli abitanti del posto, cosa alquanto rara durante la stagione invernale.

16h30 // Goodbye, Ischgl !

Tra poco vi sveleremo dove ci porterà il nostro prossimo Snow Blog.

14_Skifahren in Ischgl_Abendstimmung im Dorf

Fotos: W9 Studios

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