E-bike: in salita con più carica

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Mai avrei pensato di saltare su una mountain e-bike. Dissacrante per me, che da anni uso la “mountain”. Inconcepibile. Tutti i 7 libri di itinerari di m-bike che ho scritto, gli ho sudati, maledetti e poi goduti. La e-bike è troppo easy per i “so called” puristi…..ma cos’è questa e-bike da montagna???

Ospite

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Mi coinvolge Mia Moglie, che fa le “Pierre” per il Tirol in Italia. Un bel programma in un bel posto, con gente simpatica e con il clou della e-bike, quasi non ho voglia di provarla, vorrei fare il fenomeno anche se ho 54 anni. Macchè elettricità, solo muscoli e fiato. Le Donne Giornaliste vadano in pedalata assistita. Noi “macho” con i polpacci e le cosce al vento, per meritarsi la discesa, dopo una bella salitona. In effetti però nel parcheggio delle bici appaiono una dozzina di oggetti da culto: iper-tecniche, muscolari, quasi sexy, ci aspettano delle mountain e-bike coi fiocchi.

In mezzo sul tubo inclinato una “pack” teutonico Bosch. Sul manubrio uno screen accattivante, dei tasti, la funzione easy e poi power e poi turbo..Vabbè perché non provarle?
gustare_il_panorama

A bordo poi una fluidità, una stabilità, una sensazione naturale. Il giro di snoda sotto il Wilder Kaiser su una bella pista ciclabile, immersa nella magia estetica del Tirolo, con boschi e pascoli pettinati, baite da collezione, gente spensierata che pedala. Una prima salita, ma non accendo il “motore”. Alla seconda un po’ più decisa, senza farmi vedere lo innesco e … pop …si fila fluidamente. Lo spengo subito, no non posso usarlo, non è etico , qui bisogna pedalare!!! Davanti a me vanno tutte come dei treni, ma stanno usando il motore o no??.

Ora la discesa, da gestire verso il fiume con i bei freni a disco. Si questa è una bella bici, non si sente neanche che è assistita…..Scorrono poi tra up e down pìù di 20 km, ove tutti (anche io) approfittano della e-mobility.

uscita_con_bicicletta

Ora la Guida ci dice saliamo, andiamo al rifugio gourmet, lì ci aspetta Anne Marie, la Presidentessa dei Sommelier Austriaci con la sua cantina in quota. Il gruppo si assottiglia e ora si fa sul serio: curvoni tra i pascoli, tornanti nel bosco, sterrato, dislivello vero.  Insomma, se è stata ricaricata con pura energia rinnovabile tirolese, si può usare. Diventa divertente, diventa appassionante correre in salita, come un Nibali in forma. Lo accendi, lo spegni, lo moduli: il dispositivo elettrico entra ed esce dal tuo ritmo con semplicità e benessere. La pista in salita, una delle mille meravigliose strade forestali tirolesi, che pare disegnata da un ingegnere ambientalista per minimizzare l’impatto è la track line ideale. La Montagna Reloaded, ricaricata, salgono tutti, anche i meno abituati, con una fatica accettabile, tonificante, sana.

Ora al rifugio gourmet Angerer Alm, vero tempio dei buongustai, vino sofisticato, tovaglie bianche, non siamo quasi sudati, Ideale per un pranzo e-ccitante, e-ffervescente, e-elettrico!

© Angerer Alm

© Angerer Alm

© Angerer Alm

© Angerer Alm

Sull’ autore:
Mario Pinoli
Mario Pinoli è geologo, consulente di sostenibilità ambientale e autore di libri di mtb.

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